Adagio, adagio invoco una preghiera
con gli occhi stretti al buio.
Adagio, allungo il braccio sul
gelido lenzuolo
intorno il vuoto
mi avvolge con un tonfo
Mi dici dove sei?
Con mano ancora fredda
torno al resto di me stesso,
mestamente nel solito cantuccio
Non c'è ristoro per i sogni persi,
così spreco le notti.