Ho visto in mezzo al prato
una panchina.
Ho pensato di chiamarti, per dirti
di quella in mezzo a
chissà cosa, il buio aveva
già nascosto
dietro un angolo di tenebra
con i bagliori delle lucciole
contate come stelle.
Infine una risata
quasi a darmi del cretino.
Mi son fermato, per un attimo seduto,
accarezzato il legno come se ci fossi,
nemmeno una stella a tenermi
compagnia, e poi... e poi non ti
ho chiamato.